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2 novembre, a Staglieno Genova rende omaggio ai caduti di tutte le guerre

Cerimonia al Cimitero Monumentale con la sindaca Silvia Salis, il presidente della Regione Marco Bucci e le massime autorità militari, civili ed ecclesiastiche

Nella cornice del Cimitero Monumentale di Staglieno si è svolta questa mattina la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre, appuntamento che unisce memoria, gratitudine e responsabilità civile. Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca Silvia Salis e le massime autorità militari, civili ed ecclesiastiche, insieme a rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Nel suo intervento, la sindaca ha richiamato il valore di un rito che attraversa le generazioni: un momento per onorare chi ha difeso la libertà e per rivolgere un pensiero alle vittime dei conflitti attuali, rinnovando l’impegno di Genova come città di pace, dialogo e solidarietà. «Il ricordo — ha sottolineato — abbraccia anche i nostri cari che non ci sono più e continuano a vivere nei gesti quotidiani».

«Senza memoria non c’è futuro: se si dimenticano le tragedie del passato, il rischio è ripeterle – ha detto il presidente della Regione Marco Bucci -. Oggi, nel giorno della Commemorazione dei Defunti, Regione Liguria vuole dedicare un ricordo a tutti i liguri che hanno sacrificato la loro vita nelle guerre di ogni tempo”.

Il rito civile e religioso

Le celebrazioni si sono aperte al Sacrario “Trento e Trieste” con la deposizione delle corone da parte delle autorità e delle associazioni. Il corteo si è poi spostato nel Pantheon per la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo Marco Tasca, durante la quale sono stati resi gli Onori ai Caduti. In chiusura, nuove deposizioni di corone ai Campi Partigiani, Caduti Francesi e Caduti Inglesi.

Le autorità presenti

Accanto alla sindaca Salis, hanno partecipato la prefetta di Genova Cinzia Torraco, il consigliere delegato della Città Metropolitana Filippo Bruzzone, l’ammiraglio ispettore Antonio Ranieri (direttore marittimo della Liguria), il presidente regionale delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma Lorenzo Campani, il rappresentante ANPI Giacomo Cotugno; presenti anche la questora di Genova Silvia Burdese e il presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Lorenzo Passadore.

Memoria che guarda avanti

La ritualità di Staglieno non è solo ricordo: è un invito a custodire la pace nella quotidianità, a ripudiare la violenza e a costruire convivenza nelle comunità. Un’eredità di valori che la città rinnova, intrecciando memoria storica e responsabilità presente.


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